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    Volume 5, n. 1/2 gennaio - giugno 2009

    Il fattore umano nella valutazione dei rischi: confronto metodologico fra le tecniche per l’analisi dell’affidabilità umana

    Marianna Madonna, Giancarlo Martella, Luigi Monica, Elisa Pichini Maini, Laura Tomassini

    Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL), Dipartimento Tecnologie di Sicurezza, Roma


    SINTESI DEL LAVORO

    CONTESTO 
    Dal 15 maggio 2008 con l’entrata in vigore del D.Lgs. 81/08, decreto che ha razionalizzato ed unificato per la prima volta in un unico testo tutta la normativa in materia di sicurezza, la valutazione del rischio (art. 28) diviene ancor più l’elemento cardine del sistema di prevenzione aziendale e quindi obbligo indelegabile del datore di lavoro cui compete la responsabilità per l’effettuazione del processo di valutazione (art. 17, comma 1, lettera a). Una corretta metodologia adottata nel processo di valutazione non può prescindere dalla stima dei rischi legati al fattore umano; tale stima diventa fondamentale quando, ad esempio, si deve valutare il rischio a cui è esposto un operatore, e in genere un lavoratore, durante l’uso di un’attrezzatura di lavoro (art. 71).
    Le tecniche per l’analisi dell’affidabilità umana (HRA), sono state sviluppate per fornire valori di probabilità di errore umano connessi ai compiti degli operatori da inserire nel più ampio contesto di valutazione di rischio del sistema, finalizzate alla riduzione della probabilità di eventi incidentali.
    OBIETTIVI 
    Nessuna delle tecniche presenti in letteratura può essere considerata migliore, ciascuna presenta vantaggi e svantaggi e può essere più o meno idonea a seconda del contesto da esaminare e delle risorse e competenze disponibili.
    Scopo del lavoro è presentare in rassegna alcune tra le tecniche HRA che sono state sviluppate dagli specialisti di affidabilità umana effettuando un confronto metodologico al fine di porre in rilievo le caratteristiche peculiari di ciascuna e la loro efficace applicazione nella valutazione dei rischi aziendali.
    METODI 
    Il confronto si basa sulla valutazione del modello, della tassonomia, dei dati e del metodo che vanno a caratterizzare ciascuna tecnica.
    RISULTATI 
    È stata realizzata un’analisi critica di tali tecniche in base al modello cognitivo sottostante, alla tassonomia associata, all’attendibilità dei dati disponibili, alla semplicità o difficoltà d’uso, alla dipendenza o meno dal tempo dei compiti da svolgere da parte dell’operatore, al numero e tipo di fattori contestuali presi in considerazione che possono influenzare la performance umana, evidenziando, inoltre, i limiti di applicabilità a settori diversi da quello in cui nascono.

    : Testo completo pdf

    (Parole chiave: fattore umano, affidabilità umana, errore umano, probabilità di errore umano)

    BOW PO/base indexing:
    EUOSHA - OSH: Fattori umani [EUOSHA: 11321D], Valutazione del rischio [EUOSHA: 19641D], Analisi e gestione del rischio [EUOSHA: 08801A]
    CIS: Fattori umani [CIS: Psah], Valutazione dei rischi [CIS: Qra], Affidabilità [CIS: Sadr]
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